Non ci restate male, ma almeno leggere e capire quando è il caso di evitare è il minimo che ci si aspetta da persone intelligenti.
Grazie.
A certe notizie, a certi scossoni, non riesco mai ad abituarmi.
“Abituarsi” non è neanche il termine giusto. Diciamo piuttosto che non so mai come ricevere il colpo. le persone arrivano, le incontri, le conosci, fanno un po’ di strada insieme a te. Poi la vita porta entrambi altrove. Poi un giorno scopri che l’altro non c’è più, che qualcosa se l’è portato via a poco più di trent’anni senza motivo.
Ed è lì che è duro accettare il colpo.




E' vero. Giorni fa il blogger Chef Marco (ciao Chef) mi commentava dicendo che "mi sono politicizzata" e che una volta parlavo di cucina e poesia.
Vi chiedo, amici, di prendervi cinque minuti di tempo, e leggervi questo post:
E' inutile. Alle orrende abitudini degli uffici pubblici non c'è niente che si può opporre, neanche Brunetta. Forse una buona dose di napalm sparato da un elicottero alla giusta temperatura.


(della serie: al peggio non c'è mai limite)
Ecco.
"Adieu a Saint Laurent, signore dello stile." (Corriere.it)
"Noi non vogliamo razze di cani stranieri". E' l'ultima sparata del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini. Parlando in occasione della presentazione delle unità cinofile del Corpo Forestale, in piazza dei Signori, lo Sceriffo anti-immigrati stavolta se l'è presa con il meticciato dei nostri amici a quattro zampe: ok al lupo italiano, una razza nata alla fine degli anni Sessanta, al bando pechinesi, chihuahua, labrador, husky e tutto quanto suoni "esotico". Anche se si chiama Fido e non Mohamed.
Poi succede che crolli, così, di punto in bianco. Quando meno te l'aspetti esplodi in un pianto irrefrenabile, che butta fuori tutto quello che hai macerato dentro per giorni. E se ti va bene, c'è qualcuno che ti abbraccia, mentre succede. A me è andata bene.

"La generazione che ha vissuto la propria prima giovinezza negli anni Ottanta, sotto il segno di Craxi - ascendente Goldrake - ha visto lo sfacelo di una classe politica senescente e vetusta, apparentemente spazzata via dal pool di Mani Pulite. Ancora ricorda le monetine lanciate su Craxi ed il filo di bava che pendeva dalla bocca tremante di Forlani durante gli interrogatori. Svezzata con tali orrori, era quasi naturale che sconfinasse nel più ovvio qualunquismo. Fortunamente, ma solo per il fatto di aver fatto rinascere in molti un attaccamento alla Cosa Pubblica sempre più vilipesa, è sceso in campo il Piazzista della Libertà che, volenti o nolenti, ha forgiato la Nuova Italia (come dimostrava Nanni Moretti ne Il caimano).
Abbiamo compiuto 14 anni, e ci hanno dato il casco obbligatorio.
Io non sono una che ha l'animo rivoltoso. Fausto Brizzi ha annunciato che è quasi pronta la sceneggiatura di "Amici miei '400", il prequel che racconta la storia di cinque protagonisti di scherzi e goliardate a ripetizione resi celebri da Tognazzi, Noiret, Celi, Moschin e Del Prete negli anni '70. Per il cast si fanno i nomi di Gerard Depardieu, nel ruolo di Lorenzo il Magnifico, Giorgio Panariello, Christian De Sica, Fabio De Luigi, Massimo Ghini e Claudio Bisio.
L'ambientazione è la corte di Lorenzo dé Medici nel Quattrocento in una Firenze devastata dalla peste. "Il regista sarà Neri Parenti, ma non sarà un film di Natale - ha spiegato Brizzi -. Perciò il problema è riuscire a trovare i tempi per concludere il cast e per iniziare le riprese senza interferire col film di Neri del prossimo Natale. Ghini, Bisio e Panariello sono in forse. Io li vorrei, ma dipenderà dai loro impegni quando partirà il film. Per Lorenzo il Magnifico, inoltre, abbiamo pensato a un attore francese di "peso". Depardieu? Ovviamente, ma anche per lui dipenderà dagli impegni".
La storia diventata un cult negli anni Settanta è quella di quattro amici cinquantenni, insieme da tutta una vita, che spendono le loro giornate organizzando burle ai danni degli altri. Sono il giornalista Giorgio Perozzi (Philippe Noiret), perseguitato dalla disapprovazione del figlio e della ex-moglie; l'architetto Rambaldo Melandri (Gastone Moschin), sensibile alle questioni di cuore; il barista Guido Necchi (Duilio Del Prete), proprietario del locale dove ogni sera il gruppo si riunisce; il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) un nobile decaduto costretto a vivere in uno scantinato. (fonte: il triste TGCOM)
Ora. a parte l'evidente scandalo di aver dimenticato il Prof. Sassaroli interpretato dall'immenso Adolfo Celi, motivo per cui il giornalista del suddetto TGCOM andrebbe sottoposto a trattamento intensivo con a-fa-sol e magari anche ad un elettroencefalogramma bipolare, io credo che questa notizia dia il peso vero ed effettivo dello squallore in cui sta precipitando questo paese.
Come cavolo si fa a pensare anche solo lontanamente alla realizzazione di un prequel di Amici Miei con Fausto Brizzi come regista e De Sica e Ghini come interpreti? Ma stiamo scherzando??
Urge una rivolta, una protesta, un blocco delle auto degli attori che vanno sul set. All'armi, miei amici di blog! Fermiamo questo scempio!!
Successo stamattina.
Dal sito "Ansa.it":
Da un paio di giorni mi sto crogiolando nella visione dell'ultimo dvd dei Queen, "Rock Montreal", epico concerto canadese del 1981, e del bonus disc allegato con l'esibizione integrale al "Live Aid" del 1985, incluse prove, backstage e così via.
Volevo scrivere un post di quelli pessimistico tristanzuoli sulla mestizia di questo appiccicoso e caldissimo lunedì, un bel post con qualche risvolto poetico, che portasse una mite e malinconica riflessione nella mia e nelle vostre vite... ma son talmente... "sgrunt" come umore che non ho nemmeno voglia di scriverlo.
Ti sei alzato per quasi un anno ogni giorno all'alba.
Sento passare degli spot alla radio, dove esponenti del nostro simpatico parlamento, e perfino il Presidente della Repubblica himself, invitano i cittadini ad andare piano in auto, a non mettersi alla guida ubriachi, a rispettare le norme di sicurezza e compagnia bella.
Stamani c'è il sole. Sai che novità, è agosto... Però l'aria è pulita, e la brezza che entra dalla finestra qui accanto è ancora fresca.

Soprattutto perchè nel mezzo, ci sarà qualcuno che come sempre mi farà capire cos'è un'amicizia. Grazie.

C'è un segno inequivocabile che mi fa capire che il mio cuore è una stanza vuota e ripulita: quando smetto di leggere oroscopi altrui, e leggo solo il mio.Questo è un momento perfetto per mandare cento rose a qualcuno che ami. Stranamente, sarebbe anche il momento ideale per mandare cento rose a qualcuno che ami odiare. In altre parole, il bilancio karmico deve essere in pareggio. Devi assicurarti che tutti gli opposti della tua vita abbiano quello che gli spetta. E tu cosa ci guadagni? Se allargherai la tua mente fino a comprendere lo yin di ogni yang, e viceversa, godrai di un’armonia esotica e lirica.


Io e la mia amica A. abbiamo lasciato l'auto in quel super custodito parcheggio del post precedente perchè stavamo andando allo spettacolo di inaugurazione del Festival Gaber, che da alcuni anni si tiene a Viareggio.
Ieri sera, ore 21 circa. Io e la mia amica A. entriamo in un parcheggio a pagamento. Mentre A. fa manovra, notiamo la curiosa formazione che ci si para davanti: due ausiliarie del traffico che controllano che le auto in sosta espongano la ricevuta di pagamento, e un extracomunitario che gira da un'auto all'altra sbracciandosi in improbabili consigli per la manovra di parcheggio, per poi chiedere qualche spicciolo di ricompensa. Contemporaneamente. Ausiliarie ed extracomunitario. Scendiamo dall'auto (un tantino perplesse) e la mia amica viene presa immediatamente d'assalto dall'extracomunitario, che le chiede soldi. Lei cortesemente rifiuta, e va alla colonnina apposita a pagare il parcheggio. Nel frattempo ausiliarie ed extracomunitario continuano imperterriti nella loro attività, ignorandosi reciprocamente.
Da Corriere.it:
C'è un vecchio pezzo di Don McLean intitolato "American Pie", dove si cita "the day the music died", cioè il giorno in cui perirono in un incidente aereo Ritchie Valens, Buddy Holly e the Big Bopper.
)

(Lamentazione notturna in un solo atto. Per vostra fortuna.)