sabato, 11 luglio 2009
Siccome una se scrive dei post sul proprio blog spera che siano letti e capiti, quando ci trova dei commenti che pubblicizzano link ad altri blog con argomenti assolutamente fuori dall'argomento del post medesimo, e che visto il tema del post stesso sono anche poco consoni, li cancella. Come ho fatto io nel post precedente.
Non ci restate male, ma almeno leggere e capire quando è il caso di evitare è il minimo che ci si aspetta da persone intelligenti.

Grazie.
scritto da Isa71 alle 15:15 pretesti: malumore commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
martedì, 23 giugno 2009

A certe notizie, a certi scossoni, non riesco mai ad abituarmi.

“Abituarsi” non è neanche il termine giusto. Diciamo piuttosto che non so mai come ricevere il colpo. le persone arrivano, le incontri, le conosci, fanno un po’ di strada insieme a te. Poi la vita porta entrambi altrove. Poi un giorno scopri che l’altro non c’è più, che qualcosa se l’è portato via a poco più di trent’anni senza motivo.

Ed è lì che è duro accettare il colpo.

scritto da Isa71 alle 21:22 pretesti: donne, uomini, dolore, emozioni, incazzatura, malumore commenti: commenti (1) (popup) | commenti (1)
martedì, 17 febbraio 2009
Credo che presto il maialino giallo di Tele 2 finirà allo spiedo...



Scusate per l'assenza dal blog!
scritto da Isa71 alle 21:34 pretesti: incazzatura, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (1) (popup) | commenti (1)
sabato, 20 dicembre 2008


A Natale... strozza Pasquale!

(perchè viene voglia anche a voi di strangolarlo, vero??)

scritto da Isa71 alle 19:20 pretesti: malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
domenica, 16 novembre 2008
E' vero. Giorni fa il blogger Chef Marco (ciao Chef) mi commentava dicendo che "mi sono politicizzata" e che una volta parlavo di cucina e poesia.
Il mio blog, me ne sono resa conto, ha perso la leggerezza che lo contraddistingueva nei mesi scorsi. E' come si fosse rabbuiato, e anche se queste pagine scritte non rappresentano che una minuscola parte della mia giornata, risentono evidentemente dell'umore, che va calando in relazione a quello che vedo succedermi attorno.
Da un punto di vista strettamente sociale, intendo. Perchè la vita privata, invece, fila via liscia, e forse adesso poesia e cucina si concentrano là.
Mentre qua diventa necessario esprimere il disagio per una situazione sociale ed ambientale in cui mi sento ogni giorno più scomoda, più schiacciata da cose assurde.
Ho appena scritto una di quelle frasi che tempo fa avei giudicato pallosissime su un blog... a dire il vero son pallose anche scritte da me. Ma pazienza, quello è.
Il lavoro, le assurdità governative, Brunetta... mi viene voglia di raccontare questa sensazione di scomodità qui, forse perchè spero in una reazione. Mia e di altri. Forse mi illudo che queste poche righe siano prese sul serio, quando ho sempre pensato che in un blog non ci fosse nulla di serio.
Forse è domenica sera e dovrei andare a dormire perchè domattina la sveglia suona alle 6 e non dovrei star qui a farneticare in preda alla cattiva digestione di pane e olive che ho mangiato per cena.
E' un periodo che va così, insomma.
C'è ancora poesia, c'è ancora la cucina e c'è ancora spazio (e molto!) per le cose belle che possono popolare la vita. Ma non so come mai, mi viene voglia di difenderle da questo mondo, e tenermele nel mio, di mondi.
Buonanotte.
scritto da Isa71 alle 21:32 pretesti: pensieri, politica, lavoro, filosofia, incazzatura, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (14) (popup) | commenti (14)
giovedì, 30 ottobre 2008
bunuelVi chiedo, amici, di prendervi cinque minuti di tempo, e leggervi questo post:

scritto dal grande Andrea "ConteNebbia" Bruni.

Dice cose semplici ma molto importanti, in questo momento, e la preghiera che vi faccio è di aiutare a tenere viva quest'Idea.

Per favore.

…Poi vedo i ragazzi in piazza, vado nelle pagine dei blog amici e un poco mi rincuoro…Un poco, a onor del vero: siamo in guerra, lo capite? E’ l’unica arma che resta, è la penna. (Contenebbia).

(nella foto: Luis Bunuel)
scritto da Isa71 alle 21:36 pretesti: parole, pensieri, politica, lavoro, amico, incazzatura, malumore commenti: commenti (1) (popup) | commenti (1)
lunedì, 27 ottobre 2008




Spike Lee - La 25a ora


scritto da Isa71 alle 21:48 pretesti: pensieri, politica, cinema, filosofia, incazzatura, malumore commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
lunedì, 27 ottobre 2008
fogliE' inutile. Alle orrende abitudini degli uffici pubblici non c'è niente che si può opporre, neanche Brunetta. Forse una buona dose di napalm sparato da un elicottero alla giusta temperatura.
La cosa peggiore è la mancanza di senso pratico e l'ingratitudine, non so come altro definire il fatto che invece di accelerare una pratica, che eliminerebbe molti malumori, si fa di tutto per applicare un'inutile mole di norme burocratiche, che potrebbero essere sorvolata con un tratto di penna ed una briciola di buona volontà.
E invece no...
Facciamo vedere che noi si vende cara la pelle, e trinceriamoci nelle nostre posizioni.
Che si ottiene?
Che una povera impiegata che ha chiesto un favore, se lo vede concedere ma in là nel tempo, spremendo al massimo i termini di legge, quando a concederlo subito, non sarebbe cambiato nulla.
Anzi no: qualcosa sarebbe cambiato. Che l'impiegata sarebbe stata riconoscente, e avrebbe pensato e detto "Però son stati gentili"... e invece così ottengono un'impiegata incazzosissima, che romperà i coglioni a tutti per tutto il periodo, trasformandosi in una specie di Brunetta dello sportello quanto a fiscalità e puntigliosità, che non concederà più un favorenessuno, che se ne andrà sbattendo la porta dietro di sè, con un grosso sospiro di sollievo.
Begli stronzi, si.
scritto da Isa71 alle 16:48 pretesti: lavoro, incazzatura, malumore commenti: commenti (2) (popup) | commenti (2)
domenica, 28 settembre 2008
paul


paul



paul


A Paul Newman.
Lui che è uno dei grandi.


scritto da Isa71 alle 21:02 pretesti: pensieri, donne, cinema, ricordi, uomini, emozioni, malumore commenti: commenti (2) (popup) | commenti (2)
sabato, 05 luglio 2008
tg5(della serie: al peggio non c'è mai limite)

Alcune sere fa mi sono soffermata a guardare un servizio del TG5 che parlava di un grandioso evento multimediale svoltosi a Milano, e per la precisione una particolarissima illuminazione "dinamica" del Cenacolo di Leonardo da Vinci realizzata niente meno che da Peter Greenaway, il noto regista, che si sta dedicando a questo progetto su varie opere d'arte del mondo.
La suggestiva realizzazione dava quasi l'illusione che la luce uscisse direttamente del quadro, e le figure degli Apostoli e di Gesù parevano quasi muoversi.
Bellissimo effetto, ve lo garantisco.
Bene, ovviamente il servizio ha anche dato spazio ad alcuni commenti (per lo più trascurabili) di figure pubbliche coinvolte nell'allestimento, e a un certo punto è stata la volta di Peter Greenaway stesso. Orbene. Voi avrete notato che, durante i servizi dei TG, quando viene intervistato qualcuno, appare sotto la scritta con il nome della persona. Ecco, durante quel servizio del TG5, si sono assolutamente superati!
Infatti, il povero Peter Greenaway è diventato GREEN WAY.
Già. GREEN di nome e WAY di cognome.
Devo commentare?
scritto da Isa71 alle 16:00 pretesti: surrealismo, malumore commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
martedì, 01 luglio 2008
adslEcco.
Adesso è saltata pure la linea adsl.
E ovviamente l'assistenza tecnica mi sta ignorando.

E io sono appesa al modem 56k.

Bene.

Moooooolto bene.

(lo so, in questo periodo tendo ad essere lamentosa, ma è il caldo che mi riduce così, abbiate pazienza)
scritto da Isa71 alle 10:53 pretesti: incazzatura, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
lunedì, 02 giugno 2008
tuxedo"Adieu a Saint Laurent, signore dello stile." (Corriere.it)

L'unica cosa che ho mai posseduto firmata Yves Saint Laurent è il mascara (eccellente) che porto anche adesso.

Ma se potessi permettermelo, uno dei miei sogni è poter indossare uno dei suoi bellissimi smoking da portare a pelle.

Quello che invece è alla portata di tutti è l'insegnamento di come dev'essere una donna che veste con stile.

Insegnamento che certi suoi colleghi straccivendoli milionari hanno decisamente perso di vista. Adieu.
scritto da Isa71 alle 12:37 pretesti: donne, arte, uomini, emozioni, malumore commenti: commenti (3) (popup) | commenti (3)
sabato, 31 maggio 2008
cane"Noi non vogliamo razze di cani stranieri". E' l'ultima sparata del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini. Parlando in occasione della presentazione delle unità cinofile del Corpo Forestale, in piazza dei Signori, lo Sceriffo anti-immigrati stavolta se l'è presa con il meticciato dei nostri amici a quattro zampe: ok al lupo italiano, una razza nata alla fine degli anni Sessanta, al bando pechinesi, chihuahua, labrador, husky e tutto quanto suoni "esotico". Anche se si chiama Fido e non Mohamed.
In piazza dei Signori era in corso un'esibizione del Corpo forestale che presentava le unità cinofile per il recupero di animali di specie estinte. Si tratta di cani di una razza chiamata "lupo italiano", creata negli anni Sessanta. Cani che piacciono a Gentilini: "Questi sì che vanno bene, sono gli animali dei nostri progenitori. Dobbiamo dire no, invece - ha proseguito il vicesindaco di Treviso - a quei cani stranieri che non sono rispettosi dell'ecoflora nostrana e del nostro ambiente".
Gentilini non è nuovo a sparate contro gli stranieri, in particolare gli immigrati islamici. Ma è la prima volta in assoluto che se la prende con i cani "meticci" o di razze estere, anche se in passato era già stato protagonista di una memorabile battaglia contro le cacche dei quattro zampe. (da La Tribuna di Treviso del 29 maggio)

Ecco. Stamani, ascoltando la radio, scopro che secondo quel mattacchione di Gentilini, anche il mio Lester, di razza Epagneul Breton, è un cane che andrebbe espulso dal sacro suolo italico.
E' talmente assurdo nei suoi pensieri, questo vicesindaco, che potrebbe finire col diventarmi pure simpatico, di quella simpatia che si riserva al matto del paese quando dice la sua bischerata quotidiana.
Mi chiedo, però, se fra le italiche razze canine, il Gentilini inserisca anche il Mastino Napoletano (ohibò, il cane terrone e per giunta razzolante nella spazzatura), il Pastore Abruzzese (orrore, compesano di Di Pietro!) e il Cirneco dell'Etna (cane terrone e pure mafioso).
Bah. Anzi, bau.

(nella foto, un temibile cane extracomunitario che sta evidentemente meditando di colonizzare e distruggere l'ecoflora nostrana)
scritto da Isa71 alle 14:49 pretesti: pensieri, politica, incazzatura, cani, malumore commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
giovedì, 15 maggio 2008
orsoPoi succede che crolli, così, di punto in bianco. Quando meno te l'aspetti esplodi in un pianto irrefrenabile, che butta fuori tutto quello che hai macerato dentro per giorni. E se ti va bene, c'è qualcuno che ti abbraccia, mentre succede. A me è andata bene.
Ma ecco, questo ti serve anche per capire che così non va.
Che c'è bisogno di prendere il coraggio a due mani, dare una spallata a tutto, e cambiare direzione, prima di farsi troppo male.
Si può accettare di tutto, è vero, soprattutto se si tratta di lavoro. Si prova ad adeguarsi. ma solo fino ad un certo punto. Solo fino a quando non si capisce che ci si sta rimettendo in salute e serenità.
E allora, ecco che i dubbi vanno messi da parte. E bisogna decidersi, anche se di dubbi ce ne saranno di nuovi, e di timori altri, che però si ridimensionano davanti ai vantaggi.
E così, la stanchezza insopportabile che mi sono portata dietro fino ad oggi, ha iniziato a convivere con la speranza di un cambiamento in meglio a breve termine.
Si deve.
E meno male che io ho un abbraccio che mi conforta, e dei baci al sapore di caffè in un caldissimo pomeriggio di primavera, che mi riconsegnano tutta la dolcezza del mondo.
scritto da Isa71 alle 19:00 pretesti: pensieri, lavoro, filosofia, emozioni, buonumore, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (6) (popup) | commenti (6)
domenica, 27 aprile 2008
house

"Mi stai dicendo che stasera, invece di mandare in onda i miei due episodi, quegli idioti di Canale 5 trasmettono il concerto di Amici di Maria De Filippi?"

"Eh, già, proprio così. Sono anche un tantino innervosita..."

house

"Dio, com'è caduta in basso l'Italia... "
scritto da Isa71 alle 12:32 pretesti: incazzatura, malumore, chiamatemi house commenti: commenti (8) (popup) | commenti (8)
mercoledì, 09 aprile 2008
nosilvio"La generazione che ha vissuto la propria prima giovinezza negli anni Ottanta, sotto il segno di Craxi - ascendente Goldrake - ha visto lo sfacelo di una classe politica senescente e vetusta, apparentemente spazzata via dal pool di Mani Pulite. Ancora ricorda le monetine lanciate su Craxi ed il filo di bava che pendeva dalla bocca tremante di Forlani durante gli interrogatori. Svezzata con tali orrori, era quasi naturale che sconfinasse nel più ovvio qualunquismo. Fortunamente, ma solo per il fatto di aver fatto rinascere in molti un attaccamento alla Cosa Pubblica sempre più vilipesa, è sceso in campo il Piazzista della Libertà che, volenti o nolenti, ha forgiato la Nuova Italia (come dimostrava Nanni Moretti ne Il caimano).

La classe operaia, sempre più disperatamente ancorata all'aspirazione verso uno status "borghese", va a braccetto con le siure impellicciate che distribuiscono tartine canticchiando "Silvio, Santo Subito…". I giovani sono attratti dai manganelli della Destra più reazionaria e dalle pistole ad acqua che Bossi cerca di svendere dal suo gerontocomio. Ora, amici, ci troviamo ad un bivio: qui non è più questione di "destra" e "sinistra". E' divenuto fondamentale impedire che l'anomalia Berlusconi governi nuovamente l'Italia, tenendo sotto il giogo Fini e imboccando Bossi all'ora del brodino. E' il Piazzista delle Libertà che ci ha portati non più a votare per un ideale, ma solo a scagliarci l'un contro l'altro armati. Tolta questa piaga dal Paese, forse, rimboccandoci TUTTI le maniche, potremo vedere di far qualcosa per questa Italia, sempre più simile all'Argentina. Giusto con qualche Reality Show in più.
Per queste ragioni, e per altro ancora, il mio Blog non vota per Berlusconi."

Contenebbia

Alcuni altri firmatari (con mille scuse a chi non è stato citato):
rearwindow06, Alice64, Amalteo, Angi69, Bellatrix74, Catpoet, Chirieleison, coaloalab, copperhead, Damiani, DreamLady, fenicesulmare, Giuba47, KidsHands, Isa71, piccolaJo, Nuriape, palmarola, PF1, Senzabussare, SimonaCWords, Smillapiffi, snakeandladders, tuile, Watkin

Siete ovviamente liberi di ripostare questo testo sui vostri blog.
scritto da Isa71 alle 11:49 pretesti: politica, incazzatura, malumore commenti: commenti (13) (popup) | commenti (13)
lunedì, 31 marzo 2008
cascoAbbiamo compiuto 14 anni, e ci hanno dato il casco obbligatorio.
Ne abbiamo compiuti 18, e ci hanno imposto le cinture di sicurezza.
Abbiamo iniziato a far sesso, e si è diffuso l'AIDS, cambiando per sempre tutto.
Siamo usciti dalla scuola, e c'è stato il crollo verticale dell'occupazione.
Siamo usciti dalle università, e c'è stata imposta la flessibilità, insieme ai contratti atipici: Co.Co.Co, Co.Co.Pro, e così via.
Volevamo conoscere il mondo, ci hanno dato internet e ci hanno reclusi in casa.
Volevamo i nostri 15 minuti di celebrità Warholiana, e ci hanno dato il Grande Fratello.
E' evidente che noi intorno ai 35 anni, non ci godiamo e (temo) non ci godremo mai un bel niente.
Ascoltiamo, pessimisti, i Baustelle...

E’ difficile resistere al Mercato, amore mio. Di conseguenza andiamo in cerca di rivoluzioni e vena artistica. Per questo le avanguardie erano ok, almeno fino al ’66. Ma ormai la fine va da sé. E’ inevitabile.
Anna pensa di soccombere al Mercato. Non lo sa perché si è laureata. Anni fa credeva nella lotta, adesso sta paralizzata in strada. Finge di essere morta. Scrive con lo spray sui muri che la catastrofe è inevitabile.
Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior.  Legge la Fine. Nei sacchi dei cinesi. Nei giorni spesi al centro commerciale. Nel sesso orale. Nel suo non eccitarla più. Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo. Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà. E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa. Un tempo aveva un sogno stupido: un nucleo armato terroristico. Adesso è un corpo fragile che sa d’essere morto e sogna l’Africa. Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe.Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior. Muore il Mercato. Per autoconsunzione. Non è peccato. E non è Marx & Engels. E’ l’estinzione. E’ un ragazzino in agonia. Vede la Fine in me che spendo soldi e tempo in un Nintendo dentro il bar della stazione e da anni non la chiamo più.
(Baustelle, "Il liberismo ha i giorni contati", Amen - 2008)
scritto da Isa71 alle 18:42 pretesti: pensieri, politica, amore, filosofia, amico, malumore commenti: commenti (11) (popup) | commenti (11)
giovedì, 06 marzo 2008
chiuso

Mi sa proprio che ho bisogno di una piccola vacanza.
Ci vediamo lunedì, più o meno. Fate i bravi, nel frattempo, e se vi va, lasciate un messaggio su come state impiegando il vostro tempo nel frattempo.
Ciao!
scritto da Isa71 alle 16:26 pretesti: pensieri, viaggi, buonumore, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (9) (popup) | commenti (9)
mercoledì, 30 gennaio 2008
"Non l'ho preso a pugni.
Non sono tipo da pugni, io"


(dalla testimonianza di Olindo Romano,
imputato per gli omicidi di Erba.)
scritto da Isa71 alle 20:14 pretesti: pensieri, incazzatura, malumore commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
sabato, 29 dicembre 2007
hamtaroMi sono beccata un mega raffreddore.
Non un'influenza da allarme del tg, no, ma un bel raffreddore, di quelli super.
E così ieri, tornata dal lavoro, ho passato la giornata sul letto, arrotolata nel plaid di pile con l'equivalente della Schwarzwald in fazzolettini di carta sparsi sul letto.
E ho guardato la tv del pomeriggio. Cosa che non facevo dal 1983, più o meno.
Ho pensato "Ci saranno dei cartoni animati, a quest'ora" e infatti becco subito un bel Lupo de' Lupis il Lupo Buonino d'annata. Da povera illusa, mi godo lo spettacolo, sperando in altri cartoni.
Che arrivano. Ma sono nipponici. E vabbè, sono cresciuta con Candy Candy e Goldrake, che male vuoi che mi facciano? Così mi metto a guardare, e scopro che il mondo è cambiato e anche parecchio, negli ultimi 25 anni.
E scopro che i disegnatori dei cartoni giapponesi si drogano, e di brutto anche, e con roba tagliata malissimo.
Nel primo cartone dopo l'illusorio Lupo Buonino, ci sono 5 Principesse Sirene che passano le giornate in una mega villa sul mare, sorseggiando bibite e meditando su come i loro flirt possano influire negativamente sulla loro attività di salvataggio del mondo dai cattivi. Ogni tanto vengono richiamate all'ordine da un essere simile a un pinguino blu vestito da marinaretto.
Giuro, non sto vaneggiando. A un certo punto, mentre una delle Principesse Sirene (che sono munite di gambe!) flirta con un giovane motociclista dai capelli verdognoli, si palesa negli abissi una cattivona con le ali d'angelo. Allora tre delle cinque squinzie si gettano in mare, e - oplà! - appaiono le code da pesce! Le sirene discutono un po' i destini del mondo con la cattivona alata, e poi decidono di sfoderare la loro arma segreta: d'improvviso in un turbinio di stoffe colorate e fluttuanti, perline e strass, le tre tipe ritornano in possesso delle loro gambe (!) e si ritrovano abbigliate come Orietta Berti a Sanremo nel 1978, tutte balze e pizzi e perline, si dotano di microfoni sbrilluccicanti (!!!) e iniziano a cantare. Sott'acqua. Senza neanche spettinarsi un po'.
Eh si. Giuro che è andata così.
E la cosa peggiore è che la cattivona alata se n'è andata stizzita e sconfitta, minacciando vendetta. Beh, in effetti la canzone era particolarmente brutta, anche io avrei alzato i tacchi.
Ecco, a questo punto potrei proseguire raccontandovi del criceto Hamtaro che parla con gli altri criceti e passeggia per strada liberamente senza che nessuno dica "bi". Ma direi che per oggi è abbastanza.
Aridatece Mazinga.
scritto da Isa71 alle 11:56 pretesti: pensieri, salute, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
sabato, 15 dicembre 2007
amici mieiIo non sono una che ha l'animo rivoltoso.
E' difficile che mi smuova per qualche causa, che scenda in piazza e urli il mio disagio.
E' un comportamento irresponsabile, lo so. Ma Grillo non mi ha avuta. E neanche i gazebo di Nanosilvio.
Ma a tutto c'è un limite.
Leggo questa notizia:

Amici miei con Depardieu e De Sica
Trattative per il cast del prequel

Fausto Brizzi ha annunciato che è quasi pronta la sceneggiatura di "Amici miei '400", il prequel che racconta la storia di cinque protagonisti di scherzi e goliardate a ripetizione resi celebri da Tognazzi, Noiret, Celi, Moschin e Del Prete negli anni '70. Per il cast si fanno i nomi di Gerard Depardieu, nel ruolo di Lorenzo il Magnifico, Giorgio Panariello, Christian De Sica, Fabio De Luigi, Massimo Ghini e Claudio Bisio.

L'ambientazione è la corte di Lorenzo dé Medici nel Quattrocento in una Firenze devastata dalla peste. "Il regista sarà Neri Parenti, ma non sarà un film di Natale - ha spiegato Brizzi -. Perciò il problema è riuscire a trovare i tempi per concludere il cast e per iniziare le riprese senza interferire col film di Neri del prossimo Natale. Ghini, Bisio e Panariello sono in forse. Io li vorrei, ma dipenderà dai loro impegni quando partirà il film. Per Lorenzo il Magnifico, inoltre, abbiamo pensato a un attore francese di "peso". Depardieu? Ovviamente, ma anche per lui dipenderà dagli impegni".

La storia diventata un cult negli anni Settanta è quella di quattro amici cinquantenni, insieme da tutta una vita, che spendono le loro giornate organizzando burle ai danni degli altri. Sono il giornalista Giorgio Perozzi (Philippe Noiret), perseguitato dalla disapprovazione del figlio e della ex-moglie; l'architetto Rambaldo Melandri (Gastone Moschin), sensibile alle questioni di cuore; il barista Guido Necchi (Duilio Del Prete), proprietario del locale dove ogni sera il gruppo si riunisce; il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) un nobile decaduto costretto a vivere in uno scantinato. (fonte: il triste TGCOM)

Ora. a parte l'evidente scandalo di aver dimenticato il Prof. Sassaroli interpretato dall'immenso Adolfo Celi, motivo per cui il giornalista del suddetto TGCOM andrebbe sottoposto a trattamento intensivo con a-fa-sol e magari anche ad un elettroencefalogramma bipolare, io credo che questa notizia dia il peso vero ed effettivo dello squallore in cui sta precipitando questo paese.
Come cavolo si fa a pensare anche solo lontanamente alla realizzazione di un prequel di Amici Miei con Fausto Brizzi come regista e De Sica e Ghini come interpreti? Ma stiamo scherzando??
Urge una rivolta, una protesta, un blocco delle auto degli attori che vanno sul set. All'armi, miei amici di blog! Fermiamo questo scempio!!

scritto da Isa71 alle 11:15 pretesti: cinema, incazzatura, malumore commenti: commenti (12) (popup) | commenti (12)
lunedì, 10 dicembre 2007
mappaSuccesso stamattina.

Banco accettazione di un notissimo ospedale dell'area pisana.
L'impiegata trasferisce (con mooolta calma) i miei dati sul computer.
A un certo punto si ferma e fissa il monitor con la stessa espressione della mucca che guarda passare il treno (copyright Prof. E.C., 1990 circa).

Impiegata: Lido ...di ...Camaiore. Il comune è Viareggio, vero?

Io: No. E' Camaiore.

Impiegata: (perplessa, sbatte le ciglia) Ah, perchè, Camaiore fa comune?

Io: Eh già. Strano, eh?

Ora. Io ho fatto un concorso all'ASL della mia zona. E' richiesto un diploma di scuola media superiore. Non aggiungo altro...
scritto da Isa71 alle 13:20 pretesti: pensieri, lavoro, dialoghi, malumore commenti: commenti (13) (popup) | commenti (13)
mercoledì, 21 novembre 2007
balenaDal sito "Ansa.it":
"SYDNEY - Peggiora invece di migliorare, la sorte delle balene del Pacifico. Domenica una flotta baleniera giapponese è salpata per quella che potrebbe diventare la caccia più vasta degli ultimi 20 anni, con un obiettivo di oltre mille grandi cetacei, tra i quali per la prima volta figurano anche le megattere, a rischio di estinzione secondo gli ambientalisti, e particolarmente amate dai whales watchers per i loro caratteristici salti acrobatici fuori dall'acqua. La mossa dei giapponesi ha suscitato le ire della Nuova Zelanda e dell'Australia, che hanno presentato formale protesta attraverso i propri ambasciatori a Tokyo." (leggi QUI il resto oppure vai sul sito di Greenpeace)

Ok.
C'è fra i miei lettori qualcuno che sa come si traduce in giapponese:
"MA ANDATEVENE A CAGARE!"?
Grazie.


scritto da Isa71 alle 18:53 pretesti: politica, incazzatura, malumore commenti: commenti (7) (popup) | commenti (7)
mercoledì, 14 novembre 2007
freddieDa un paio di giorni mi sto crogiolando nella visione dell'ultimo dvd dei Queen, "Rock Montreal", epico concerto canadese del 1981, e del bonus disc allegato con l'esibizione integrale al "Live Aid" del 1985, incluse prove, backstage e così via.
Guardando il mio adorato Freddie tenere in pugno i 72.000 (settantaduemila) spettatori di Wembley, all'improvviso ho desiderato una cosa del tutto impossibile da ottenere: voglio uno come Freddie Mercury a capo del governo.
Si. Sul serio.
Giuro, lo voterei subito uno come lui.
Prima di tutto: giovane. All'epoca del Live Aid aveva 39 anni: perfetto. Poi: figo a sufficienza, capace di indossare una canottiera senza far ribaltare lo stomaco come capita con certi nostri politici.
E sopratutto, con quello stesso piglio deciso!
Altro che i borbottii tentennanti e fumosi del Mortadella, altro che le barzellette ridicole e le amnesie patetiche del Nano!
Uno come Freddie arriva di fronte al mondo e lo tiene in pugno, con decisione e chiarezza, e dice "Cazzo! Ora si fa come dico io!" e a quel punto sfodera tutte le sue immense qualità (perchè, ovviamente, ogni buon leader deve avere delle qualità, se no non può fare il leader. Bisognerebbe tener presente questo punto, ogni tanto...) e guida il suo popolo, lo rassicura, gli dà la certezza di essere nelle mani di uno che sa quello che sta facendo.
E quando ti dice: "Ok ragazzi, potete muovere il culo, e anche spogliarvi!" tu lo fai senza esitazioni!
Altro che bisbigli confusi, viscidume, bamboccioni e così via....
Quindi, tutti uniti al grido di Freddie for president! Vi prego...

scritto da Isa71 alle 16:25 pretesti: pensieri, musica, politica, malumore commenti: commenti (19) (popup) | commenti (19)
giovedì, 04 ottobre 2007
scritto da Isa71 alle 11:43 pretesti: politica, incazzatura, malumore, free burma commenti: commenti (1) (popup) | commenti (1)
venerdì, 28 settembre 2007
scritto da Isa71 alle 12:52 pretesti: politica, incazzatura, malumore commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
lunedì, 27 agosto 2007
gattoVolevo scrivere un post di quelli pessimistico tristanzuoli sulla mestizia di questo appiccicoso e caldissimo lunedì, un bel post con qualche risvolto poetico, che portasse una mite e malinconica riflessione nella mia e nelle vostre vite... ma son talmente... "sgrunt" come umore che non ho nemmeno voglia di scriverlo.
Mi sopporto a malapena da sola, oggi, figuriamoci se riesce a sopportarmi qualcun altro...

(notare che ho creato un tag apposito per questo genere di scritto: "inutilità fatta post" ...beh, almeno la giornata non è stata del tutto infruttuosa!)

scritto da Isa71 alle 19:21 pretesti: pensieri, malumore, inutilità fatta post commenti: commenti (9) (popup) | commenti (9)
venerdì, 03 agosto 2007
leoneTi sei alzato per quasi un anno ogni giorno all'alba.
Sei andato a fare i turni in fabbrica.
Anche la notte.
Nel gelo dell'inverno hai messo il naso fuori casa alle 4, mentre tutti ronfavano al calduccio.
Ora è agosto.
La fabbrica è chiusa.
Sei in ferie.
Ecco.
E allora spiegami perchè cavolo devi alzarti alle 7 e venire a far casino sotto la mia finestra!!??
Torna a letto, idiota!
scritto da Isa71 alle 12:37 pretesti: lavoro, incazzatura, malumore commenti: commenti (6) (popup) | commenti (6)
giovedì, 02 agosto 2007
autostradaSento passare degli spot alla radio, dove esponenti del nostro simpatico parlamento, e perfino il Presidente della Repubblica himself, invitano i cittadini ad andare piano in auto, a non mettersi alla guida ubriachi, a rispettare le norme di sicurezza e compagnia bella.
Bene. E' evidente l'inutilità di questo provvedimento: secondo voi l'idiota di turno, pieno di gin tonic fino alle orecchie, quando sale in auto, accende la radio e sente l'on. X o Y che gli ricorda (con una voce che l'unico pensiero che tradisce è "ma che c***o sto a dì?") che guidare ubriachi è pericoloso, di botto rinsavisce, scende e chiama un taxi per farsi portare a casa? Si, certo, come no...
Ma non è questa la cosa peggiore! Uno degli spot rischia addirittura di causare incidenti!
Secondo voi esiste qualcuno in grado di ascoltare il messaggio farfugliato da Prodi senza cadere vittima di un colpo di sonno? Secondo me no.
Mi raccomando: se lo sentite, accostate immediatamente e fermatevi per un sonnellino.
scritto da Isa71 alle 15:03 pretesti: politica, malumore commenti: commenti (12) (popup) | commenti (12)
giovedì, 02 agosto 2007
orangeStamani c'è il sole. Sai che novità, è agosto... Però l'aria è pulita, e la brezza che entra dalla finestra qui accanto è ancora fresca.
La radio, non si sa per quale misterioso motivo, sta passando "Satellite of love" di Lou Reed, e ci sta anche bene.
Guardo fuori, mi sono svegliata dalla notte tarantinesca col mal di testa, ma anche col cervello abbastanza ripulito dalle cazzate di ieri.
Niente mojito, la mia piantina di menta mi ha mollata, e un mojito senza foglie di menta fresca non ha senso, quindi birra.
Penso che Freddie Mercury sia stato l'ultimo genio dei nostri tempi.
Penso che la scena delle Iene con Mr. Orange che racconta l'aneddoto del bagno sia un capolavoro.

Penso che oggi sarà una buona giornata.

"Don't pussy out on me now. They don't know. They don't know shit. You're not gonna get hurt. You're fucking beretta. They believe every fucking word 'cause you're super cool."
scritto da Isa71 alle 11:53 pretesti: cinema, emozioni, buonumore, malumore commenti: commenti (2) (popup) | commenti (2)
mercoledì, 01 agosto 2007
Come si evince dal post precedente, oggi non è giornata. Capita. Ma ognuno ha i suoi metodi terapeutici. Ecco il mio.
Prima questo:

iene

...poi questo (a volume idoneo):



E durante il tutto, questo (anche un paio di questi):

mojito
















...una bella dormita, e domattina il mondo sorriderà. Soprattutto perchè nel mezzo, ci sarà qualcuno che come sempre mi farà capire cos'è un'amicizia. Grazie.
scritto da Isa71 alle 19:14 pretesti: pensieri, amico, incazzatura, malumore commenti: commenti (7) (popup) | commenti (7)
mercoledì, 01 agosto 2007
royp

(Luis Royo, "L'annuncio", particolare.)

Riuscire a smettere di pensare. Riuscire a scollegare i cavi uno ad uno. Il pensiero di chi mi ha ingannata. Il pensiero di chi mi ha messa da parte come una cosa che non serve più. Il pensiero di chi ha speso parole che non valevano nulla. Il pensiero della mia ingenuità. Il pensiero della mia lealtà. Il pensiero della mia stupidità. Il pensiero della mia fragilità. Il pensiero di "ah ma tu sei una forte, chi ti abbatte?". Il pensiero di chi mi abbatte eccome. Il pensiero che sono io che lascio la porta aperta a chi mi abbatte. Il pensiero che come sempre chiuderò la porta in faccia a chi non se lo merita. Il pensiero di dovermi liberare di tutti questi cazzo di pensieri.

scritto da Isa71 alle 15:36 pretesti: pensieri, dolore, incazzatura, malumore commenti: commenti (2) (popup) | commenti (2)
martedì, 31 luglio 2007
capricornoC'è un segno inequivocabile che mi fa capire che il mio cuore è una stanza vuota e ripulita: quando smetto di leggere oroscopi altrui, e leggo solo il mio.
Si, perchè (non so se a voi capita lo stesso) non appena comincio a pensare a qualcuno "in quel certo modo", se so di che segno è, finisco sempre per leggere anche il suo oroscopo. Poi diventa un'abitudine, poi una flebile speranza quando "il certo modo" si avvia alla fine... finchè non smetto di leggerlo.
Ora le pareti sono vuote, c'è rimasta solo qualche ombra dei quadri appesi alle pareti fino a poco fa: lì un ombra della coda di uno scorpione, là, vicino alla finestra, si distingue la sagoma di un toro.
Ci sono solo io in mezzo alla stanza, che apro il giornale e leggo: capricorno.
Perchè c'è solo quello da leggere.
Da domani inizio ad imbiancare.

Da Internazionale.it, l'oroscopo di Rob Brezsny:

Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)

Questo è un momento perfetto per mandare cento rose a qualcuno che ami. Stranamente, sarebbe anche il momento ideale per mandare cento rose a qualcuno che ami odiare. In altre parole, il bilancio karmico deve essere in pareggio. Devi assicurarti che tutti gli opposti della tua vita abbiano quello che gli spetta. E tu cosa ci guadagni? Se allargherai la tua mente fino a comprendere lo yin di ogni yang, e viceversa, godrai di un’armonia esotica e lirica.

scritto da Isa71 alle 21:10 pretesti: amore, donne, uomini, malumore commenti: commenti (6) (popup) | commenti (6)
martedì, 17 luglio 2007
Io non so chi sia quest'uomo, non l'ho mai visto prima di 10 minuti fa, e per quello che ne so potrebbe essere anche il più grande idiota del mondo. Istintivamente non mi fa neanche simpatia, con quel megafono. Però quest'uomo ha il mio appoggio. Guardate il video, e capirete perchè io lo appoggio.
Perchè non è possibile che in questo paese si stiano calpestando allegramente i diritti delle persone come si sta facendo. Perchè non è possibile che uno si alzi la mattina e decida che qualcun altro non può più dire la sua. Perchè non è possibile che le forze dell'ordine vengano sottratte da missioni più gravi e serie per accontentare le bizze di un privato cittadino che può risolversele da sè mettendo mano al suo portafoglio e rivolgendosi agli avvocati. Non è possibile eppure succede.

scritto da Isa71 alle 22:33 pretesti: incazzatura, malumore commenti: commenti (8) (popup) | commenti (8)
martedì, 17 luglio 2007
(Riassunto delle puntate precedenti. Decisa a migliorarsi come persona, la vostra amica, qui, si rivolge al Dr. House, prendendolo a modello per migliorare il suo carattere. House però non era soddisfatto dei risultati...)

house

"Si, in effetti devo ammettere che qualche miglioramento c'è stato... Ah, stamattina, poi, quel pensiero che si è formato nella tua mente era davvero perfetto. Puro e semplice cinismo."

house

"Peccato solo che l'hai stroncato quasi sul nascere... Puoi fare di meglio, un po' d'impegno, su! E ora piantala con quel broncio stupido e trovami le mie pillole e una tazza di caffè!"
scritto da Isa71 alle 16:28 pretesti: uomini, incazzatura, malumore, chiamatemi house commenti: commenti (popup) | commenti
lunedì, 16 luglio 2007
gaberIo e la mia amica A. abbiamo lasciato l'auto in quel super custodito parcheggio del post precedente perchè stavamo andando allo spettacolo di inaugurazione del Festival Gaber, che da alcuni anni si tiene a Viareggio.
Le prime edizioni furono epiche: cinque serate con praticamente qualunque artista italiano venuto ad omaggiare il Signor G: Morandi, Baglioni, Jannacci, Battiato, Vecchioni, Ligabue, Zero... in più alcuni giovani nuovi esponenti del "teatro canzone", alcuni davvero straordinari.
Da qualche edizione siamo scesi a due serate, ma gli ospiti sono sempre di buon livello. Quest'anno soprattutto c'è una bella coppia di menti sanamente perfide come Paolo Rossi e Maurizio Crozza che penso ci daranno delle belle soddisfazioni.
Personalmente, il ricordo più bello che ho è un incredibile Enzo Jannacci in concerto, supportato da suo figlio paolo, un polistrumentista come ce ne sono pochi, e una delicatissima versione di "Non arrossir" eseguita da Rossana Casale con Renato Zero.
Lo spettacolo di ieri sera, "L'illogica allegria" è stato concepito come uno show itinerante, con un palco principale su Piazza Mazzini, e diversi altri artisti che si esibivano sul tratto di spiaggia antistante la piazza, illuminato da torce e candele (tutto molto suggestivo) e i gruppi di spettatori venivano accompagnati da una "stazione" all'altra da musicisti. Le canzoni riproposte erano del repertorio del Gaber più scanzonato, anche se sempre pungente. Divertentissima l'esecuzione di "Madonnina dei dolori" fatta da Gian Piero Alloisio con Debora Villa (la Patti di "Camera caffè" per intenderci). Un bello spettacolo, alla fine, originale, e con la straordinaria scenografia naturale del mare al tramonto...
Peccato, però, che come sempre si sia persa un'occasione: la scarsa promozione, la solita sciatteria organizzativa di un'amministrazione comunale che si lascia sfuggire le occasioni come sabbia fra le dita, hanno colpito come al solito, e di gente ce n'era poca, molta capitata lì per caso durante la passeggiata del dopocena.
Peccato per la città. Peccato per Gaber, che si merita qualcosa in più...

"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."
scritto da Isa71 alle 19:07 pretesti: parole, pensieri, musica, arte, buonumore, malumore, viaregginitudine commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
lunedì, 16 luglio 2007
parkIeri sera, ore 21 circa. Io e la mia amica A. entriamo in un parcheggio a pagamento. Mentre A. fa manovra, notiamo la curiosa formazione che ci si para davanti: due ausiliarie del traffico che controllano che le auto in sosta espongano la ricevuta di pagamento, e un extracomunitario che gira da un'auto all'altra sbracciandosi in improbabili consigli per la manovra di parcheggio, per poi chiedere qualche spicciolo di ricompensa. Contemporaneamente. Ausiliarie ed extracomunitario. Scendiamo dall'auto (un tantino perplesse) e la mia amica viene presa immediatamente d'assalto dall'extracomunitario, che le chiede soldi. Lei cortesemente rifiuta, e va alla colonnina apposita a pagare il parcheggio. Nel frattempo ausiliarie ed extracomunitario continuano imperterriti nella loro attività, ignorandosi reciprocamente.
A. torna col tagliando da mettere sul cruscotto, e l'extracomunitario torna alla carica.
"Tu dai qualcosa."
"No. Vedi, ho già dato 3 euro al comune!"
"Perchè?"
"Perchè in Italia la legge dice di fare così!"
"Aaah." - l'extracomunitario assume il tono di chi ha capito tutto dalla vita, e pensa che siamo due bischere. Un tono da italiano furbo, in pratica - "Tu non deve pagare. Tu deve fare RIVOLUZIONE!"

No comment.
scritto da Isa71 alle 14:51 pretesti: pensieri, incazzatura, malumore, viaregginitudine commenti: commenti (5) (popup) | commenti (5)
mercoledì, 11 luglio 2007
libroDa Corriere.it:
MILANO - La mostra su Arte e omosessualità a Palazzo della Ragione rischia di saltare. Il sindaco Letizia Moratti ha chiesto garanzie agli organizzatori e al suo assessore Vittorio Sgarbi che non siano esposte opere che possano urtare la sensibilità e i valori del grande pubblico. Ha chiesto anche che le opere blasfeme siano ritirate a partire dalla scultura che raffigura Papa Benedetto XVI in perizoma e autoreggenti. Chiede di eliminare qualsiasi immagine che ritragga minori e che il catalogo della mostra venga ritirato e mandato al macero. Pena il ritiro del patrocinio e della sede.

A prescindere o meno dalle opere d'arte esposte (o che avrebbero dovuto essere esposte), che come ci insegna Oscar Wilde non possono essere giudicate sulla base della loro moralità o immoralità, ma solo tenendo conto di bellezza o bruttezza dell'opera, la gravità della richiesta del Sindaco Moratti di mandare al macero il catalogo della mostra, è incalcolabile.
scritto da Isa71 alle 21:38 pretesti: parole, pensieri, politica, libri, arte, incazzatura, malumore commenti: commenti (9) (popup) | commenti (9)
lunedì, 02 luglio 2007
"No. Non sei ancora abbastanza stronza tesoro. Riprova, da brava..."

house
scritto da Isa71 alle 22:00 pretesti: uomini, incazzatura, malumore, chiamatemi house commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
venerdì, 29 giugno 2007
sergioC'è un vecchio pezzo di Don McLean intitolato "American Pie", dove si cita "the day the music died", cioè il giorno in cui perirono in un incidente aereo Ritchie Valens, Buddy Holly e the Big Bopper.
Oggi, 29 giugno alle 23.00, pochi minuti fa, è il giorno in cui è morta la buona musica in Italia. Ha chiuso i battenti il programma "Area Protetta" di Radio Capital, che dal 1° agosto 2001 è stata un'oasi meravigliosa dove poter ascoltare e godere della migliore musica mai prodotta, quella che le emittenti radiofoniche "moderne" che devono essere "gggggiovani" ad ogni costo hanno relegato negli armadi ben chiusi, a favore di canzoncine tutte uguali buone solo per essere sintetizzate ed essere trasformate nell'ultima suoneria alla moda. La musica che è capace di risvegliare emozioni, ricordi, sentimenti, la musica che condivide qualcosa di meraviglioso con chi l'ascolta, e ci si abbandona dentro come in un caldo abbraccio.
scritto da Isa71 alle 23:36 pretesti: musica, incazzatura, malumore commenti: commenti (3) (popup) | commenti (3)
venerdì, 29 giugno 2007
Zoppico.
Giro con un bastone.
Sono acidissima.
No, sono proprio stronza.
Ascolto gli Who a palla.
Ho gli occhi azzurri.
E niente esclude che presto possa iniziare ad abusare di antidolorifici e comprarmi una Honda.

Chiamatemi House.

"Le tue quattro settimane sono scadute. Il tuo regno del terrore è finito. Il mio è appena cominciato."



(Ok. E' tutta una patetica scusa per riguardare un po' di House... l'astinenza è una brutta cosa, già... )
scritto da Isa71 alle 15:30 pretesti: musica, uomini, dolore, salute, incazzatura, malumore, chiamatemi house commenti: commenti (7) (popup) | commenti (7)
mercoledì, 06 giugno 2007
Non si può farsi del male da soli. Non intendo "farsi del male" cadendo da sola sul pavimento come ho fatto io... intendo avviarsi volontariamente verso parole, pensieri, constatazioni, che sai già che ti faranno male. Ostinarsi a voler sapere, voler capire, voler guardare.
E mentre si guarda, si comprende, si capisce, le coltellate nel petto (o nella schiena...) si susseguono una dopo l'altra, impietose. E non ci si sposta, no. Non ci si sottrae a questo tiro al bersaglio auto imposto.
Si sta in piedi, stupidi pupazzetti woodoo pronti ad accogliere l'ennesimo spillone.
Non mi chiedo neanche il perchè. Almeno questo me lo evito.
Dovrei allungare la mano verso i cavi di collegamento del mio cervello e strapparli via in una botta sola...
Ma ovviamente non ho abbastanza palle per farlo... no. Mi lascio rosolare.
Masochismo della mente.
scritto da Isa71 alle 18:55 pretesti: pensieri, dolore, malumore commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
mercoledì, 06 giugno 2007
La direzione di Radio Capital ha annunciato la chiusura di Area Protetta, il mitico programma di Sergio Mancinelli che da anni è ormai uno dei pochi baluardi della buona musica alla radio.
I grandissimi del rock internazionale, i grandissimi della musica italiana, pezzi leggendari trasmessi dalla prima all'ultima nota, senza tagli, versioni live spettacolari, artisti misconosciuti o da riscoprire, tutti sono passati dalle mani del mitico Sergio Mancinelli.
E poi l'Area Protetta in tour, che ha portato il programma a casa degli ascoltatori ed in alcuni locali italiani con la collaborazione dei Bermuda Acustic Trio, gli speciali (anche ieri sera uno, splendido, sullo Studio 54 di NY), e molto molto altro... ricordo un giorno Mancinelli che tronca in due il remix dance di Satellite di Lou Reed... Come si fa a non volergli bene??
In molti si stanno muovendo per difendere Sergio Mancinelli ed il suo programma, dai semplici ascoltatori come me fino ai suoi colleghi dj e a vari musicisti come la PFM.
Quindi, se amate la buona musica, e volete continuare a sentirla alla radio, cercate con noi di far cambiare idea alla direzione di Radio Capital.

Potete firmare questa PETIZIONE ONLINE allestita da Knopfleriani.it, o ancora visitare questo blog: Area Protetta Community

oppure potete cliccare il banner qui sotto, e troverete tutte le info:

area protetta
scritto da Isa71 alle 15:20 pretesti: musica, amore, dolore, malumore commenti: commenti (1) (popup) | commenti (1)
martedì, 05 giugno 2007
unavignetta
Un'altra meravigliosa vignetta di PV dal suo blog.
Come potrei non essere d'accordo in questi giorni?
scritto da Isa71 alle 17:30 pretesti: pensieri, malumore commenti: commenti (2) (popup) | commenti (2)
lunedì, 04 giugno 2007
Capita, si. Capita di aggirarsi per giorni fra buche, aiuole fangose, marciapiedi  coperti di foglie bagnate, senza che succeda nulla. Capita di cadere proprio su un innocuo pavimento di un ufficio. Cadere giù come la mela di Newton, senza che si possa far nulla per impedirlo. Pensando semplicemente "Oh cazzo... non cercare di aggrapparti alla scrivania, che c'è un vaso di fiori enorme che potrebbe caderti addosso".
Venerdì pomeriggio, nel bel mezzo della concretizzazione del lavoro per cui mi sono data da fare per mesi, mi sono ritrovata al pronto soccorso, con una bella radiografia che mostrava una piccola frattura dove già sono stata operata anni fa. Game over.
scritto da Isa71 alle 22:24 pretesti: lavoro, dolore, malumore commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
mercoledì, 30 maggio 2007
birra(Lamentazione notturna in un solo atto. Per vostra fortuna.)
Farsi male mangiando per cena "solo" cinque polpette riscaldate nel microonde. Non ho mai capito come cazzo si scrive. Annaffiare il tutto con una Becks fresca, che è l'unica cosa che mantiene ancora intatta la sua bellezza e semplicità: è dorata, frizzante, amarognola, buona. Ma di sicuro farà a pugni con le polpette.
Tanto per farsi ancora del male, aggiungerci sopra una dose smodata di gelato (vaniglia variegata al cacao, mangiata direttamente dalla vaschetta).
Sfamare la micia di casa, che lei non ha colpa, se sono ridotta a uno zombie, stasera. Poi, mentre la stanchezza gonfia sempre più dentro la testa, come la pasta della pizza quando lievita, rimettersi a lavorare, neanche tanto per necessità, quanto per timore di non riuscire a fare tutto. Ho sempre qualche timore che mi impedisce il sonno dei giusti.
Scambiare due chiacchiere con alcuni amici. Fino al momento in cui gli occhi si riempono di quell'eccesso di lacrimazione da sbadiglio, e decidere di mollare il colpo. Per stasera mi sono abbruttita abbastanza.
Vado a dormire. Meglio, si.
scritto da Isa71 alle 23:41 pretesti: pensieri, lavoro, dolore, emozioni, malumore commenti: commenti (3) (popup) | commenti (3)
domenica, 20 maggio 2007
Comunicato stampa sul silenzio del sindaco di Viareggio.

ll Libero Comitato CittadinoOnde Libere ritiene il comportamento e il silenzio del Sindaco Marco Marcucci, in merito alla richiesta di un Consiglio comunale aperto sul Carnevale sottoscritta da oltre mille cittadini, un segnale negativo ed indice della distanza che separa questa amministrazione dai cittadini e dalle loro legittime richieste e istanze. La situazione drammatica del Carnevale di Viareggio che vede, ad oggi, l'assenza di una decisione, da parte della Fondazione Carnevale, sulle date di effettuazione dell'edizione 2008 dimostra, nei fatti, la legittimità della nostra richiesta e l'urgenza di una discussione aperta e partecipata, da parte del Consiglio Comunale e di tutti i cittadini, per affrontare, fuori dagli equilibri politici di maggioranza o opposizione, i problemi della manifestazione del Carnevale e del suo futuro.
scritto da Isa71 alle 18:37 pretesti: politica, malumore, viaregginitudine commenti: commenti (4) (popup) | commenti (4)
venerdì, 27 aprile 2007
Spot pubblicitario. La scena è questa.
Parcheggio affollato di un apparente supermercato/centro commerciale. Arriva una bionda, decisamente belloccia, con in mano un sacchetto della spesa. Di carta. A noi povere donnine d'aspetto umano ci danno il sacchetto di plastica e ce lo fanno pure pagare. A lei no. Alla Dea Bionda danno un ecologico sacchetto di carta, così nemmeno fanno la figura delle inquinatrici (e di sicuro non gliel'hanno fatto pagare).
La bionda si avvia svagata verso quella che lei pensa essere la sua amica che l'attende in moto. Ovviamente anche l'amica è decisamente sopra la media. E ovviamente vanno a fare la spesa in moto come qualunque altra donna.
scritto da Isa71 alle 15:43 pretesti: malumore commenti: commenti (6) (popup) | commenti (6)