(Vi avviso: sto per scrivere un post retorico, trito e ritrito e di sicuro anche banale...)Girovagando per internet, o ascoltando i discorsi delle persone, sento un sacco di bischerate. E ne vedo anche compiere molte, di bischerate.
Tipo inseguire le scie chimiche, proclamare ai quattro venti l'esistenza di un complotto contro di noi, lanciare bombe negli hotel, picchiarsi allo stadio, rilasciare carte prepagate da 40 euro e così via...
Eppure.
Eppure basterebbe così poco: basterebbe che si facesse l'amore più spesso e meglio, per smettere all'istante con tutto questo cumulo quotidiano di follie assortite.
Pensateci (sempre che abiate avuto la fortuna di provare queste emozioni): quando avete appena passato una notte d'amore col vostro/vostra amato/amata, e siete accoccolati fra le sue braccia, da zero a dieci, quanto ve ne frega del resto del mondo, di indossare un passamontagna e andare a sfasciare la carrozza di un treno, o di appostarvi a fotografare la scia chimica dell'aereo che passa sopra casa vostra? Meno di zero.
N - I - E - N - T - E di N - I - E - N - T - E.
Anche perchè se l'avete fatto bene, sinceramente non dovreste avere neanche molte energie residue...

Quindi, ragazzi miei, c'è un'unica, sanissima, sacrosanta soluzione: fare l'amore, tanto e bene.
E di questi tempi, si risparmia anche sul riscaldamento, il che non è poco...
scritto da Isa71
alle 14:33
pretesti: amore, donne, filosofia, uomini, sesso, emozioni, surrealismo, buonumore, inutilità fatta post
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E' vero. Giorni fa il blogger Chef Marco (ciao Chef) mi commentava dicendo che "mi sono politicizzata" e che una volta parlavo di cucina e poesia.










